Podcast - Processo alle BR mezzo secolo dopo
Lauro Azzolini, Renato Curcio e Mario Moretti sono imputati per l'omicidio del carabiniere Giovanni D'Alfonso, avvenuto in uno scontro a fuoco cinquantuno anni fa.
Il 5 giugno 1975. In una cascina sperduta nell’alessandrino - la Cascina Spiotta a Canelli - avviene uno scontro a fuoco molto aspro, nel quale perdono la vita un appuntato dei Carabinieri - Giovanni D’Alfonso - e una importante brigatista rossa - Margherita detta Mara Cagol, moglie del fondatore e capo delle BR Renato Curcio.
Insieme a Cagol c’era un’altra persona, un uomo, anch’egli coinvolto nella sparatoria ma che riuscirà a fuggire e dileguarsi. L’identità di questo individuo rimane ignota a lungo, finché nel 2025, cinquant’anni esatti dopo il fatto, sarà lui stesso a dichiarare, innanzi la Corte di Assise di Alessandria, di essere lui il brigatista misterioso: è Lauro Azzolini.
Anche in questa puntata ascoltiamo un processo che si celebra oggi per fatti di mezzo secolo fa. Imputati gli ex brigatisti Azzolini, Curcio e Moretti. Un processo che cerca una verità impossibile da ricostruire: chi sparò il colpo che uccise D’Alfonso
Buon ascolto!




