Storie e voci autentiche dalle aule di giustizia
Radio Radicale è la Netflix della Democrazia Reale. L’archivio contiene oltre sei mila processi, registrati udienza per udienza dal 1983.
Processi è la tua guida ai casi di maggiore interesse pubblico.
Chi sono
Sono giornalista freelance dal 2006. Ho cominciato per passione politica, nella redazione della storica rivista del socialismo riformista italiano, la Critica Sociale - una testata di cultura politica fondata da Anna Kuliscioff e Filippo Turati.
Scrivo su Linkiesta, Huffington Post, il Riformista. Il Riformista è la testata che ospita anche il Podcast nato da questo blog.
Ho assunto un impegno con i lettori di Processi - un impegno a cui tengo molto. Puoi leggerlo qui.
Perché Processi
I processi sono tutt’altro che noiosi. Possono essere più appassionanti di un serial fatto bene. Hanno saliscendi drammatici e colpi di scena, personaggi cattivi e personaggi buoni. I protagonisti hanno ruoli fissi - giudice, pubblico ministero, avvocato difensore o di parte civile, testimoni, imputati e coimputati - ma sono le persone a fare la differenza, la loro personalità, lo stile, l’intelligenza. Per questo su Processi potete ascoltare le voci, gli audio originali dei protagonisti dalle aule di giustizia.
Si entra nella storia del processo e ci si immedesima nei personaggi, ciascuno secondo la propria inclinazione, la propria attitudine verso i principi costituzionali, la propria tolleranza delle ipocrisie, la propria simpatia per una delle parti.
Il processo non è il racconto del processo
Il processo è sempre molto diverso da come viene raccontato, anche perché i processi non vengono mai raccontati. La stampa si occupa dei casi giudiziari solo all’inizio - quando a parlare e diffondere spezzoni di intercettazioni private e segrete sono i magistrati requirenti; e poi alla fine, quando un altro magistrato pronuncerà la sentenza.
Il come si arriva alla sentenza, se è fondata o no, se l’accusa ha provato i fatti contestati o se invece la prova non c’è, se l’imputato ha avuto un processo giusto o se è invece abnorme la differenza dei mezzi a disposizione delle parti. Poco di tutto questo viene raccontato da giornali o mostrato in tv - salvo occasionali, selezionati spezzoni montati per costruire un racconto.
Su questo blog non si raccontano i processi, si invita ad ascoltarli. Si prende spunto da episodi veri, accaduti in aule di tribunali e corti d’assise veri, perché ciascuno possa in scienza e coscienza farsi un’idea. La mia è che una persona innocente debba temere i magistrati italiani molto più di una persona colpevole.
Radio Radicale
I processi sono pubblici ma, prima che Radio Radicale, l’emittente libera creata nel 1976 da Marco Pannella, cominciasse a registrarli, udienza dopo udienza, rimanevano presidio esclusivo degli addetti ai lavori, preclusi alla conoscenza del popolo italiano, in nome del quale viene dispensata giustizia.
L’Archivio di Radio Radicale è la Netflix della Democrazia Reale. Ci sono i principali processi di interesse pubblico celebrati dai primi Anni 80. Il più antico, del 1983, è il così detto “7 Aprile”. Insieme ai processi, gli “speciali” di Massimo Bordin e i documenti delle epoche coeve, ancora oggi curati da Bruno Ruggiero.
Processi da leggere e ascoltare
Processi ti porta dentro storie sorprendenti, talvolta drammatiche, sempre autentiche.
Processi, il Podcast
Processi è sui canali Podcast de il Riformista.
Perché iscriversi
Processi arriva nella tua mail la domenica con la nuova puntata settimanale del Podcast.
Se ti interessano le storie e le voci autentiche dalle aule di giustizia, iscriviti al blog. Ho preso un impegno con i lettori. Ti invito a leggerlo.
Se prima di iscriverti vuoi dare un’occhiata ai post, vai all’archivio delle pubblicazioni.
Sostenere questo blog?
Se credi che questo lavoro meriti, ti invito a sostenerlo con un abbonamento a pagamento, fare una raccomandazione oppure condividere questo lavoro. Grazie.







